Un viaggio che si muove lungo il confine che separa ciò che manca e ciò che resiste, la malinconia e quella sorta di rinascita mai del tutto compiuta. Le pagine custodiscono assenze, piogge che tardano a cessare, desideri che continuano a chiamare anche quando la speranza sembra aver abbassato la voce.
Le poesie e i racconti di Mariaelena Lazzaro sono frammenti di un’esistenza esposta, ferite che diventano parola. Con una scrittura essenziale, l’autrice si apre al lettore e lo invita a sostare nelle pieghe dell’amore, là dove luce e ombra imparano a convivere.